Grazie alla bravissima Silvia Stievano, addetta stampa e social media manager della Rugby Rovigo Delta, per questa intervista.

Gli staff medici che si occupano di rugby lavorano “nelle quinte”, svolgono un lavoro importantissimo, spesso pesante ma che da soddisfazioni che solo il rugby riesce a dare.

Sta per iniziare la fase più “calda” del Campionato d’Eccellenza e la FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta conta di recuperare in tempi brevi quanti più giocatori attualmente acciaccati.

Il lavoro dello staff medico va di pari passo con quello dello staff tecnico, come spiega il responsabile dei fisioterapisti Yarno Celeghin, del Centro Riabilitativo Equipe cui si appoggia il Club rossoblù: “Dopo ogni partita la prima valutazione medica viene effettuata al campo, subito dopo il fischio finale. Il lunedì successivo alle gare è una giornata fondamentale, io sono al Battaglini al mattino e mi occupo della valutazione di tutti gli acciaccati, facendo una sorta di scrematura tra quelli che si possono allenare, magari con programma differenziato, e quelli che invece devono fermare l’attività per poi essere visitati dal dott. Giovanni Greggio”.

Fondamentali sono la programmazione delle attività e i tempi di recupero, informazioni che vengono settimanalmente condivisi con coach Filippo Frati e lo staff tecnico.

“L’attività terapeutica viene programmata direttamente dalla segreteria di Equipe che organizza le terapie per gli atleti nelle nostre due sedi (Rovigo e Solesino) in orari diversi dall’allenamento – continua Yarno Celeghin – Gli atleti sono giornalmente seguiti anche al Battaglini oltre che da me, dalla fisioterapista Alessia Targa e dal massaggiatore Iginio Bagatello. Il giovedì sera è sempre previsto di routine anche un controllo medico pre-match”.

Il grande lavoro dello staff medico/fisioterapico e di Equipe è quello sugli infortunati più gravi, che necessitano di cure riabilitative più lunghe. È il caso dei rossoblù Lorenzo Lubian, Matteo Ferro e Marco Frati, tutti in via di guarigione come illustra Celeghin: “Lorenzo si è sottoposto ad un intervento di costruzione del crociato anteriore del ginocchio destro, ad opera del dott. Rovini, e la sua riabilitazione sta procedendo in maniera brillante. Se continua su questa strada e con questa progressione contiamo di recuperalo con un mese di anticipo nei sei previsti, come è stato per l’altro ginocchio lo scorso anno”.

Palestra Riabilitativa Equipe
Palestra Riabilitativa Equipe

Particolare la situazione di Ferro: “Matteo è stato operato, sempre dal dott. Rovini, per la regolarizzazione del menisco esterno. La sua situazione è delicata perché è delicato questo momento stagionale, motivo per il quale sta eseguendo un programma intensivo e accelerato che prevede una doppia seduta riabilitativa giornaliera. Il decorso ad oggi è positivo.

Matteo Ferro
Matteo Ferro

“Marco Frati ha subìto un importante trauma muscolare all’adduttore della coscia sinistra, un infortunio ostico e di non semplice risoluzione. Le condizioni stanno migliorando nei tempi attesi e sarà sottoposto ad un controllo di risonanza magnetica alla fine della prossima settimana”.

Marco Frati
Marco Frati

Al Centro Riabilitativo Equipe segue passo dopo passo i Bersaglieri anche la fisioterapista Giulia Pampani: “I ragazzi stanno facendo attività di rinforzo per il recupero muscolare a seguito dell’intervento. Vengono quotidianamente a fare un lavoro intenso, per tornare il prima possibile in campo”.

Conclude Yarno Celeghin: “La gestione medico/fisioterapica del finale di stagione è un aspetto molto importante, perché offre la possibilità allo staff tecnico di poter avere una programmazione sull’utilizzo dei vari atleti. Da questo punto di vista all’interno dello staff c’è coesione e condivisione dell’obiettivo, che sappiamo tutti qual è”.